12 dicembre 2011
Bauletti decorati
Bauletti, mini contenitori, porta gioie, confezioni personalizzate, soprammobili...
Chiamiamoli come ci pare, ma sono loro! Semplici ed impersonali piccoli contenitori in legno, balsa, cartone pressato, MDF, compensato cambiano aspetto nelle mani di chiunque abbia fantasia.
Nelle mie mani hanno acquisito colori e temi differenti tra loro. Sono stati associati a tecniche pittoriche contrastanti ed uniti a paste modellabili e materiche.
Ce ne sono per tutti i gusti, perchè... l'involucro è importante, e non va trascurato quando si pensa ad un regalino per qualcuno.
Si cerca di abbinare il senso del dono al dono stesso, curando le preferenze di chi lo riceve.
Una accoppiata davvero vincente :)
Lampada stancil & craquelè
Quest'immagine mostra come recuperare... l'irrecuperabile, o quasi.
Una conoscente, qualche anno fa, aveva appena acquistato due lampade identiche da sistemare sui comodini della camera matrimoniale, classica, in mogano. Semplici, color bianco panna, delicatissime per aspetto e struttura. Tanto delicati da rompersi dopo pochi giorni!
Quando ebbi di fronte il resto di quella lampada sospirai chiedendomi che avrei potuto fare con quei cocci spezzettati, ma tutto sommato con la possibilità di essere ripristinati, anche se a vita estetica diversa.
Quadro albero genealogico
Ed ora vi mostro qualcosa di ciò che ho creato con colori acrilici.
Dunque... questo è un pannello di cm 160 X 100 circa, sul quale ho applicato una tela di media grana in cotone (quelle che si vendono in rotoli, a metraggio).
Ho graffettato la tela sul retro del pannello, fissandola ben tesa, ed ho cominciato col passare del bianco su tutta la superficie, giusto per compattare il tessuto e renderlo omogeneo.
Ho cominciato dalla parte superiore della tela stendendo una striscia di acrilico nero confondendolo, quasi immediatamente con del blu primario associato, subito sotto, ad un rosso scuro, per schiarirlo con del bianco che è andato a fondersi con l'arancio ed il giallo primario.
A grandi linee ho poi tracciato l'orizzonte, che si sarebbe visto poco perchè disperso tra il bagliore della luce e da lì sono partita fondendo giallo primario, bianco, verde e così via per creare l'effetto terreno.
Qualche nuvoletta quà e là si staglia fra gli intensi colori del tramonto.
Al disegno dell'albero-base ho aggiunto riflessi dorati, come effetto venature del legno, perchè solo il marrone rimaneva cupo.
Applicare i quadrotti di plexiglass non è stato semplice: ho tagliato con precisione delle striscioline da un cartoncino 3D, di quelli che hanno l'interno in espanso, di cui non conosco il termine tecnico.
Fissati prima sui margini della lastra, dopo aver preso perfettamente le misure, imcollando poi tutto sulla tela.
I bordini che si intravedevano erano poco estetici però... E allora... Via! Ho ricoperto tutte le bordure con foglie in pasta di mais, modellate per confonderle con lo spessore che si era venuto a creare.
E poi, in ultimo, sono state inserite foto per ciascun gruppo
Dunque... questo è un pannello di cm 160 X 100 circa, sul quale ho applicato una tela di media grana in cotone (quelle che si vendono in rotoli, a metraggio).
Ho graffettato la tela sul retro del pannello, fissandola ben tesa, ed ho cominciato col passare del bianco su tutta la superficie, giusto per compattare il tessuto e renderlo omogeneo.
Ho cominciato dalla parte superiore della tela stendendo una striscia di acrilico nero confondendolo, quasi immediatamente con del blu primario associato, subito sotto, ad un rosso scuro, per schiarirlo con del bianco che è andato a fondersi con l'arancio ed il giallo primario.
A grandi linee ho poi tracciato l'orizzonte, che si sarebbe visto poco perchè disperso tra il bagliore della luce e da lì sono partita fondendo giallo primario, bianco, verde e così via per creare l'effetto terreno.Qualche nuvoletta quà e là si staglia fra gli intensi colori del tramonto.
Al disegno dell'albero-base ho aggiunto riflessi dorati, come effetto venature del legno, perchè solo il marrone rimaneva cupo.
Applicare i quadrotti di plexiglass non è stato semplice: ho tagliato con precisione delle striscioline da un cartoncino 3D, di quelli che hanno l'interno in espanso, di cui non conosco il termine tecnico.
Fissati prima sui margini della lastra, dopo aver preso perfettamente le misure, imcollando poi tutto sulla tela.
I bordini che si intravedevano erano poco estetici però... E allora... Via! Ho ricoperto tutte le bordure con foglie in pasta di mais, modellate per confonderle con lo spessore che si era venuto a creare.E poi, in ultimo, sono state inserite foto per ciascun gruppo
11 dicembre 2011
Corso Prosculpt con Patrizia Cozzo - Roma
Roma, Novembre 2011.
Qui sono alla prima, anzi primissima esperienza con il Prosculpt :)
Siamo un bel gruppo, proveniente da ogni parte d'Italia, capitanato da Patrizia Cozzo, grande artista creatrice di Ooak (One of a kind = creazione unica) pluripremiata Colliii Award
Con lei c'è l'organizzatore dei corsi, Patrizio, che ringrazio, il quale segue il "dietro le quinte" con grande attenzione, riuscendo a rendere, insieme, l'ambiente gradevolissimo.
Patrizia è solare e possiede una grande sensibilità che traspare dalle sue creazioni. Ha uno spiccato talento nell'utilizzo del Prosculpt, quella pasta di cui sono composte le sue creazioni, ma, del resto, non sono io ad aver scoperto l'acqua calda, come si suol dire, no? E' risaputo delle sue capacità artistiche... basti dare un'occhiata al suo blog per saperne di più.
E' stata un'esperienza indimenticabile, desideravo da tempo poterla vivere, non immaginando di poter scoprire tanti segreti, grazie a Patrizia, e conoscere persone che, come me, amano l'arte in ogni sua sfaccettatura, che hanno il desiderio di sapere di più e la voglia di condividere il proprio sapere.
Spero, in un futuro non troppo lontano, di poter riuscire a creare qualcosa che, anche solo lontanamente, possa somigliare a ciò che di spettacolare Patrizia sa creare...
Vuotatasche mosaico
Questi piatti in vetro incolore trasparente sono stati decorati per una comunione: ho creato delle sfoglie con pasta di mais colorata, variegata chiaro-scura con diverse tonalità di ciascun colore, tagliate in misure diverse, lasciate essiccare, incollate con semplice colla e fissate con cementina, lo stucco adatto a riempire le fughe dei mosaici e fissare il lavoro.
Sono così diventati portaoggetti da tenere in bella mostra sul tavolino in salotto, oltre a fare da arredamento. Sono stati selezionati dalla proprietaria che ha avuto cura nel distribuire i colori a seconda dell'arredamento di ciascun invitato :)
Qui sotto si possono vedere anche le confezioni: ho creato dei sacchettini utilizzando il pizzo Sangallo, un foglio di carta velina in tinta con le tesserine del mosaico contenuto e tanto nastro rosa, alto mezzo centimetro, per chiudere il tutto. Come "fermapacco" ho creato una rosa bianca in pasta di mais così come per il sacchetto porta-confetti che è stato confezionato con una rosellina nello stesso stile.
Il tutto con una velatura di tulle rosa.........
9 dicembre 2011
Torta Principessa e torta zebrata
La mia Piccola Grande donnina di casa... la mia prima Bambina ha compiuto vent'anni. Che bella età...
Abbiamo pensato di preparare le torte, una per la festa con gli amici ed una per la festa in famiglia ed abbiamo deciso per due temi completamente diversi, perchè, sicuramente, le si addicono entrambi.
Una scarpetta con tacco alto, con tanto di fiocco in rosa, che associata al grigio perla mi appariva molto fine, è stata l' idea di partenza per questa torta.
Il cuscino su cui poggia è stato fatto con pasta di zucchero bianca, che ricopre ben tre strati di pan di spagna intervallati da crema chantilly; sulla pasta bianca ho inciso, premendo leggermente con una riga, delle linee che incrociate tra loro hanno dato l'effetto del soffice :)
Tra un incrocio e l'altro ho posizionato delle perline argento in zucchero (acquistate al supermercato) premendo con delicatezza. La glassa reale ha completato la bordura sulla base.
Sono in cioccolato fondente i numeri, 2 e 0, che ho applicato con l'ausilio di un pennellino intinto in acqua e zucchero al velo. Questa volta i colori utilizzati erano in polvere anche se, purtroppo, il nero era perlato e quindi rimaneva più chiaro rispetto al nero che mi aspettavo, ma il risultato finale è migliorato, dal mio punto di vista.
E' doveroso aggiungere che la prima creazione si ispira ad una principessa, la mia prima Piccola Principessa, alla quale devo molto. Grazie a lei sono cresciuta e sono maturata: avevo solo ventun anni, quando lei è nata... eravamo una per l'altra... una per l'altra siamo ancora oggi, nonostante i momenti difficili che la vita presenta a ciascuno di noi.
La seconda torta si ispira invece al suo lato più tenace, grintoso, a volte indomabile, ma non pericoloso :) ecco la scelta delle strisce che distinguono il manto della zebra... un animale nato libero che, nonostante la sua mole pacifica, non ama stare in gabbia...
Torta sirena
La mia seconda Piccola Principessa desiderava, per il suo compleanno, una torta con un soggetto che è tipicamente amato dalle signorinelle: la sirena. Mi sono messa all'opera, cercando di rimanere fedele al soggetto principale, sfruttando al massimo le nozioni trovate in rete. Ho cominciato ad impastare zucchero a velo, glucosio e colla di pesce dando origine alla pasta di zucchero, o fondant, come dir si voglia, e l'ho colorata con colori alimentari liquidi. Ho creato i vari soggetti, a partire dalla sirena, che è totalmente in pasta di zucchero; ho poi poggiato la stessa pasta su due conchiglie vere, ben lavate e disinfettate, per dare forma alla conchiglia sulla quale poggia la sirena...
...La roccia che sta alle sue spalle è formata da strati di pan di spagna, intervallati da creme e bagnati da sciroppo alla fragola diluito, così come per la base; assemblati gli strati li ho definiti dando loro una forma simile ud una roccia ed ho ricoperto il tutto con cioccolato fondente, fuso a bagnomaria, dopo averlo diluito parzialmente con del latte. Dettagli vari, quali fiorellini, alghe ed onde, per camuffare la base della roccia, fiocchetto per simulare il nastro che avvolge la torta alla base e mini-caramelline di zucchero colorato (acquistate al supermercato) per un effetto mondo sottomarino e, per ultimo, ripassato i dettagli della sirena con pennellino e colorante alimentare sulle squame create con una cannuccia per bibite, per dare un effetto più realistico :)
Il risultato è quello che si vede nelle foto, ma, devo dire, non mi ha soddisfatta un granchè. Perchè? Beh, è presto detto: i colori alimentari erano quelli liquidi, che hanno reso difficoltoso l'impasto che tendeva a rimanere troppo morbido ed appiccicoso, oltre ad avere dei colori molto tenui, forse troppo per alcuni dettagli...
In realtà avrei dovuto andare alla ricerca dei colori in gel, o in polvere, ma al momento era difficile riuscire a reperirli, per questioni di tempo.
Quindi mi sono fatta coraggio ed ho sperato che il tutto riuscisse comunque, pur di rendere felice la mia piccola la quale, al momento dell'entrata della torta ha lanciato un "Brava mamma!! E' bellissima!!!"
Grazie a te, Piccola mia... :)
Tazze dipinte
Ancora tazze...
Questa volta dedicate solo a piccini e personalizzate con gli hobbies, giochi, sogni nel cassetto di ciascuno di loro.
C'è chi ama lo sport, chi la musica, chi l'arte; c'è chi balla sulle punte, chi sogna di diventare una principessa e chi, ancora molto piccino, adora giocare :)
I Teletubbies sono i preferiti dai più piccini e Pinocchio è adorato da tutte le generazioni...
Questa volta dedicate solo a piccini e personalizzate con gli hobbies, giochi, sogni nel cassetto di ciascuno di loro.
C'è chi ama lo sport, chi la musica, chi l'arte; c'è chi balla sulle punte, chi sogna di diventare una principessa e chi, ancora molto piccino, adora giocare :)
I Teletubbies sono i preferiti dai più piccini e Pinocchio è adorato da tutte le generazioni...
Sono state dipinte con colori per ceramica e poi fatte cuocere nel forno per fissare i colori, consentendo alle mamme di ciascuno di loro di poterle lavare anche in lavastoviglie.
Tazza Ih-Oh
Ero convinta che i personaggi della serie Winnie The Pooh attirassero solo l'attenzione dei piccoli: ho dovuto ricredermi! Con mio grande stupore ho scoperto che sono gettonatissimi anche dalle teen-ager.
Una mamma, infatti, ha chiesto di creare su una tazza uno dei personaggi principali, Ih-Oh, l'asinello triste ma tenerissimo, amato dalla sua figliola che all'epoca aveva già 19 anni.
Il risultato lo potete osservare nell'immagine. Un fedelissimo Ih-Oh proiettato nel paesaggio tipico della serie, in versione dipinto.
8 dicembre 2011
Tazza rapper
Rappresenta un rapper che sfreccia sul suo skateboard per le strade... ma tutto in grigio mi sembrava spento ed ho creato un paesaggio in verde. Tutto in forno e... regalata ad un giovane che ama questo stile.
17 novembre 2011
Tazza fimo Inter serpente
Ed un altro ancora :) ma questo piccolo interista è speciale: si chiama Marco ed è simpaticissimo. La sua nonna Angela ha pensato bene di regalargli la tazza con dedica per il suo compleanno
Tazza fimo ballerina
Questa tazza nasce per una bimba che ama la danza. Quale soggetto migliore se non una danzatrice con tanto d'abito, lustrini e nastri? Come per tutte le altre, anche questa tazza è stata dipinta con colori acrilici, dopo aver creato il soggetto, averlo cotto nel forno (non quello per cucinare ma uno dedicato apposta a questi lavori) per poi essere lucidata con vernice finale lucida a base acqua.
Eccomi di nuovo...
E dopo mille avventure, e disavventure, rieccomi qui, finalmente, a cercare di inserire qualcuna delle centinaia di immagini che compongono il mio album. Nuove creazioni e creazioni rivisitate, e corrette ;)
Inizierei con il proseguo delle tazze sulle quali ho creato personaggi con il fimo e dipinto sfondi con gli acrilici...
Inizierei con il proseguo delle tazze sulle quali ho creato personaggi con il fimo e dipinto sfondi con gli acrilici...
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